DIAS: "GRAZIE A LEDESMA, SCALONI, MUSLERA"

(fonte: itasportpress.it)

André Dias
(30), difensore della Lazio, ex del San Paolo, ha parlato alla stampa sudamericana della sua esperienza in Italia e del sogno di giocare con la prossima stagione in biancoceleste con l'ex compagno Hernanes. "La Lazio è un club prestigioso, ha una struttura importante e mi sono trovato bene qui a Roma. So che il club sta cercando altri giocatori brasiliani e io ne ho ne ho consigliato qualcuno. Miranda per la fascia destra sarebbe l'ideale ma costa molto. Ho parlato ai dirigenti di Rodrigo che ha buone qualità ma non sono interessati a giocatori di una certa età. Quando Igli Tare venne a casa mia a San Paolo mi disse che io ero una seconda scelta perché cercavano giocatori più giovani ma mi hanno voluto alla Lazio per la mia esperienza. Il sogno sarebbe acquistare Hernanes, si tratta a mio avviso del miglior centrocampista brasiliano, l'altro e Diego Souza del Palmeiras. Sarebbe una gran cosa averli in squadra. Se ho parlato con Hernanes? Non gli ho potuto dire nulla. Fra tre settimane sarà a San Paolo e parlerò con i dirigenti.
Il mio momento in Italia? Non ho incominciato bene, al debutto contro il Catania, non sono riuscito a marcare Maxi Lopez che segnò il gol della vittoria.
I miei compagni di squadra sono stati però importanti e mi hanno aiutato ad ambientarmi. In modo particolare Ledesma, Scaloni e Muslera mi sono stati vicini. Il calcio italiano è molto diverso da quello brasiliano. C'è il 99% di tattica e solo l'1% di qualità. Non ero abituato ad un calcio di questo tipo. Alcuni giocatori della Lazio come Firmani e Stendardo non mi conoscevano e mi hanno visto giocare solo tramite internet grazie ad alcuni video. Inoltre il 3-5-2 che facciamo alla Lazio non da molta libertà di gioco come quello che facciamo in Brasile. Personalmente però mi sono adeguato alle richieste del mister Reja e ho giocato due partite a destra, le altre da centrale. La squadra più forte in Italia? Secondo me l'Inter. Ma anche la Roma ha tanti brasiliani ed è una buona squadra. Qui c'è una grande rivalità con la Roma e non ho modo di sentire i miei connazionali Julio Baptista, Doni e Juan. I migliori brasiliani in Italia? Penso Juan e Thiago Silva che considero i più completi. Il Mondiale? Sono onesto, davanti a me ci sono giocatori in questo momento più in forma e che meritano di andare in Sud Africa, mi riferisco a Lucio, Juan, Thiago Silva, Luizao e Miranda.
Il mio futuro? Voglio concludere il contratto con la Lazio, non so se tornerò a giocare in Brasile, preferisco chiudere la mia carriera qui, vedremo. Il San Paolo comunque mi è rimasto nel cuore, ho fatto 200 partite ma il mio desiderio è quello di restare alla Lazio
".

(Mercoledi, 05 Maggio 2010)
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