LAZIO-LEDESMA, FUMATA GRIGIA


(fonte: D.Rindone - Corriere dello Sport)


C'è stato l'incontro, non è arrivato l'accordo. Lotito ieri pomeriggio ha convocato a Formello Cristian Ledesma e il suo manager Vincenzo D'Ippolito. La riunione è andata avanti per molte ore e a tarda sera non c'era intesa. La Lazio, come
aveva fatto trapelare nei mesi scorsi, ha offerto all'argentino un contratto economicamente più basso rispetto ad un anno fa. La proposta era da top-player, nell'ordine di circa 1,4 milioni, quella attuale sarebbe di poco superiore al milione di euro. Secondo certe indiscrezioni il club avrebbe proposto un accordo sino al 2015, la verità si conoscerà oggi, le parti sembrano lontane e senza firma Ledesma resterà legato al club con un solo anno di contratto (scadenza 2011). Da febbraio in poi sarà in grado di accasarsi altrove e a giugno si libererà a parametro zero. Ledesma ha vissuto una giornata lunghissima: si è allenato con i compagni di mattina, ha pranzato con loro e a metà pomeriggio è stato ricevuto nell'ufficio di Lotito. Il vertice è iniziato
attorno alle 17.15, è stato interrotto verso le 18.30 poiché l'argentino ha preso parte alla seduta pomeridiana di allenamento. AI termine dei lavori è tornato a trattare con il presidente ed il suo manager. Non è facile trovare un punto d'incontro: i litigi del passato, le incomprensioni e i nervosismi non hanno reso semplice il nuovo contatto.
I FATTI - La Lazio, come sempre, ha aspettato gli ultimi giorni per muoversi. Domani si parte per il ritiro di Auronzo di Cadore e il caso Ledesma non è stato risolto. La giornata di oggi sarà decisiva, si conoscerà l'esito dell'incontro fiume, si registreranno chiaramente le posizioni del club e del giocatore, si capirà se le parti hanno riparlato della possibilità di inserire una clausola di rescissione dentro il Inuovo accordo. Per settimane-e-settimane si era annunciato il vertice decisivo, finalmente si è svolto ma non ha portato alla fumata bianca. La telenovela va avanti, la speranza è che venga trovata una soluzione per il bene della Lazio. Ledesma viene da una stagione in cui è stato escluso dalla prima squadra, ha perso una vertenza al Collegio Arbitrale, è rientrato nell'ultima parte del campionato risultando tra i protagonisti della salvezza. Reja spinge da sempre per la sua conferma e lo stesso argentino ha dichiarato più volte di volersi legare al club, l'ha fatto esprimendo amore e lanciando segnali chiarissimi ai dirigenti. Lotito sino a ieri non lo aveva degnato di un minimo di attenzione e l'ha accolto presentando sul piatto un'offerta inferiore rispetto alle attese.
HERNANES - Il momento della verità è arrivato, sono ore decisive. E' passato un anno da quando la Lazio e Ledesma hanno iniziato a fronteggiarsi. La società non può ripetere un altro caso Pandev, non può permettersi di perdere altri
milioni di euro. Le manovre per il centrocampo intanto proseguono: Lotito e Tare continuano a pensare ad Hernanes del San Paolo. Il problema riguarda il suo status, è extracomunitario e l'eventuale tesseramento dell'uruguaiano Pintos bloccherebbe ogni altro arrivo. E' stata presentata una prima offerta ai brasiliani ma è stata rispedita al mittente. Lotito è tornato all'assalto nelle ultime ore, si è messo in contatto con il club paulista: vuole acquisire il 75 per cento del cartellino del giocatore, ha rilanciato arrivando a proporre 10 milioni di euro. Il San Paolo lo valuta lS milioni,
ha preso tempo, si guarderà attorno e se non arriveranno altre proposte tornerà a parlare con la Lazio. Arrivare ad Hernanes non è semplice, in passato grandi club europei non hanno portato a termine la missione. Se è successo un motivo ci sarà.

(Sabato, 10 Luglio 2010)
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