ASSALTO JUVE A LEDESMA, MA LUI ATTENDE LA LAZIO!

(fonte: TUTTOSPORT)


TORINO, 15 agosto -  Alla Juve manca un metronomo, capace di regalare idee e tempi di gioco a compagni frenetici e parecchio confusi. Gigi Del Neri e Beppe Marotta, rispettivamente allenatore e diesse bianconeri,  avevano presente il problema da parecchio tempo, ma la sfida con l'Inter ha evidenziato ulteriormente la lacuna. Infatti alla Juve hanno deciso di intervenire, puntando su un giocatore che abbini a importanti qualità tecniche, anche la capacità di ragionare per sé e per gli altri. Un identikit che porta dritti in direzione di Cristian Ledesma, che la Lazio ha deciso di mettere sul mercato dopo l'acquisto di Hernanes.

L'offensiva per Ledesma è partita. Fonti romane parlano di un'offerta presentata da Marotta pari a quanto ricavato dalla cessione di Poulsen, cioè 5,5 milioni, più un altro legato ai consueti bonus. Pare che Claudio Lotito abbia opposto la solita risposta: « Ledesma ne costa 10 » . Una distanza sensibile, anche se il presidente biancoceleste è sotto scacco, dal momento che a giugno 2011 il centro-campista laziale sarà libero da impegni contrattuali. A prescindere dalla concorrenza nerazzurra e rossonera, margini di trattativa dunque ce ne sono, ma la stessa rischia di trascinarsi fino alla fine d'agosto. Un classico per Lotito.

Dal punto di vista biancoceleste molti sono gli interrogativi in caso di cessione dell'argentino: da quanto visto fino ad oggi, sembra che la Lazio adotterà quel 3-5-2 che tanto bene aveva funzionato lo scorso finale di stagione. Il tentativo di cambiarlo ha dato esiti disastrosi.
Ledesma lo scorso anno ha dato prova di esserne un magnifico interprete guadagnandosi le lodi di Reja. Il mister finora ha impiegato nel suo ruolo Francelino Matuzalem, che ha evidenziato buona predisposizione ma evidenti limiti di tenuta. Considerate poi le molte defezioni del centrocampista brasiliano per problemi fisici durante la stagione, la soluzione ha il sapore del surrogato. Per caratteristiche, Hernanes potrebbe adattarsi alla posizione ma, essendo questa parecchio arretrata, si perderebbe talento in fase offensiva. Per la sostituzione dell'argentino, viste le caratteristiche degli altri centrocampisti in organico, bisognerebbe tornare sul mercato. E visti i prezzi che girano, non converrebbe tenersi il buon Christian alzando (peraltro non di molto) l'offerta formulata?  Al presidente Lotito l'ardua sentenza.

(Domenica, 15 Agosto 2010)
Torna indietro