LEDESMA: "VITTORIA IMPORTANTE...IL GOL LO DEDICO A MIA MOGLIE"

(fonte: Sky/lalaziosiamonoi.it)


Vittoria importantissima per la Lazio che porta a casa tre punti d'oro sul difficile campo della Fiorentina.
Ad analizzare la partita è Cristian Ledesma, autore di una prestazione sontuosa, condita soprattutto dal gol del momentaneo pareggio: "E' stata una vittoria importante, non è facile giocare contro una squadra del calibro della Fiorentina, siamo stati padroni del campo e alla fine abbiamo portato a casa i tre punti".
Proprio così, niente male davvero lo schema tattico con la coppia Ledesma-Matuzalem in mediana, coadiuvata da un Hernanes apparso un po' stanco nel finale ma comunque decisivo in molti frangenti, uno su tutti, nell'azione che ha portato al gol Libor Kozak.
Squadra spenta nei primi venti minuti, fino al gol di Ljajic. Forse è stato proprio il rigore trasformato dal serbo a rianimare i biancocelesti. Dal ventesimo la rimonta ha avuto inizio, squadra corta e grintosa, un mix che fa ben sperare per il futuro.
Ledesma però rimane con i piedi per terra. A chi gli chiede se questa Lazio è più forte di quella passata, lui risponde con la solita calma che lo contraddistingue: " Dobbiamo dimostrare in campo se siamo più forti dello scorso anno, l'importante è essere squadra".
Elogia e sprona dentro e fuori dal campo i propri compagni: " Kozak è un ragazzo in gamba, lavora molto bene durante la settimana ed ha caratteristiche tecniche e fisiche che possono farci veramente comodo. Hernanes è un grande giocatore, ma deve adattarsi al calcio italiano, in campo gli ho solo chiesto di velocizzare di più la manovra".

Mercoledì sbarca a Roma il Milan di Ibrahimovic e Ronaldinho, un altro banco di prova molto interessante per testare le vere ambizioni della società capitolina.
Ledesma intanto si gode questa magnifica vittoria con una dedica speciale e strizzando l'occhio alla nazionale: " il gol lo dedico a mia moglie, oggi sono otto anni che stiamo insieme, mentre il gesto dell'aquila l'ho fatto per i miei bambini, che ne sono innamorati. La nazionale italiana? Sarebbe un sogno essere convocato, spero possa succedere presto".

(Sabato, 18 Settembre 2010)
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