LEDESMA, DOPPIO OBIETTIVO

(fonte: D.Rindone/Corriere dello Sport)



ROMA - Ledesma sogna: vuole una grande stagione con la Lazio, la società con cui si è legato a vita. E aspetta la chiamata di Prandelli, la chiamata della nazionale italiana, è pronto a sposarla per sempre. Ledesma vola come l'aquila, ha mimato il gesto dopo il gol alla Fiorentina, la dedica era per la moglie Marta, per i figli Alice e il piccolo Daniel.
Ieri mattina ha fatto una sorpresa a tutti e tre: li ha portati a Formello per conoscere dal vivo la vera aquila biancoceleste.  La famiglia Ledesma ha scattato tante foto, ha avverato il sogno dei figlioletti.

LA NAZIONALE - Ledesma è da nazionale, da tempo Prandelli pensa a lui, non è escluso che in futuro possa chiamarlo, ha preannunciato nuovi inserimenti, tra questi potrebbe esserci Cristian. E' seguito dagli osservatori insieme ad altri giocatori, viene tenuto in considerazione. Le sue qualità possono rivelarsi utili per il nuovo progetto.
Cristian sta giocando su ottimi livelli, al Franchi ha firmato un'ottima prestazione, ha messo in mostra talento e grinta, è un vero leader.
La sua Argentina lo ha sempre ignorato, non lo ha mai preso in considerazione: Ledesma da ragazzo lasciò il suo paese e il Boca Juniors, fece indispettire l'allora presidente Macrì, diventato in seguito governatore di Buenos Aires. Cristian ha sposato Marta, una donna italiana e ha ottenuto il passaporto, è convocabile, può indossare la maglia azzurra. I suo bambini sono nati in Italia e fanno il tifo per l'Italia: "Sarebbe un sogno, una gioia, la convocazione nella nazionale italiana. E io spero che succeda presto", ha detto al termine della partita contro i viola. Da mesi e mesi ha sintetizzato il suo pensiero, ha lanciato segnali d'amore verso la nostra nazionale.
E' pronto a difenderne i colori, è pronto a lottare per lei. Ledesma sogna di partecipare ai prossimi Europei e magari al prossimo Mondiale che si giocherà in Brasile. Merita il palcoscenico internazionale, merita una ribalta di questo genere.

LA RINASCITA - Ledesma sogna e vola proprio come la Lazio. E' uno dei punti di riferimento del modulo, è l'uomo che Reja ha riportato in squadra, quello per cui ha lottato affinchè potesse restare in biancoceleste. Oggi Cristian ha ritrovato la sua dimensione, non pensa più al contratto e il suo futuro è biancoceleste. Ha firmato per cinque anni, si è legato per sempre alla Lazio, era il desiderio della sua famiglia e di tutti i tifosi. Ledesma, come l'aquila, ha spiccato il volo e dopo aver firmato l'1-1 contro la Fiorentina ha raggiunto i tifosi biancocelesti, ha festeggiato con loro, con la gente che non l'ha mai abbandonato.

IL BLOG - Il popolo biancoceleste da più di 24 ore ha intasato il suo blog ufficiale. Ha inviato decine e decine di messaggi: "Cristian provaci di più da lontano, i tuoi 2-3 gol all'anno li hai sempre fatti, sei come al solito generosissimo e geometrico. Sei stato bravissimo ieri!". E poi: "La Lazio più bella è di sicuro quella con te, Matuzalem e Hernanes". E ancora: "Grande Cristian! Hai fatto una partita veramente di spessore, nel primo tempo sei stata l'unica luce".
Ha concluso la partita con la fascia di capitano al braccio, Rocchi e Mauri erano usciti, spettava a lui. Solo un anno fa Ledesma era stato messo fuori dalla Lazio, si allenava a parte a Formello oppure non veniva convocato. E' tutto passato, è tutto finito.
Ledesma è libero di giocare, di esprimere la sua forza.
Ledesma è libero di sognare in grande.
La Lazio e l'Italia, il futuro è di Cristian.

(Lunedi, 20 Settembre 2010)
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