IL RITORNO DI ZARATE, A VERONA LA LAZIO PASSA PER 1-0

(fonte: A. Aliberti/Lazialita.it)



Una Lazio sulla cresta dell'onda quella dell'inizio di stagione 2010-11, i biancocelesti alla quinta giornata sono primi in classifica con l'Inter. A Verona espugnano il Bentegodi, dopo un'altra prestazione sopra le righe ed un gol di Mauro Zarate. L'argentino torna a segnare in campionato dopo un anno e dimostra come la filosofia del turnover di Reja giovi alla conquista dei risultati ed a tutto il gruppo. I tifosi biancocelesti esultano ed iniziano pensare in grande.

Grande equilibrio - Le squadre in campo sono tra le più in forma del campionato i due moduli adottati dai due tecnici sono speculari e gli uomini si trovano spesso in situazioni di uno contro uno. Grande equilibrio e densità a centrocampo dove la gara si svolge nei primi minuti. Una fiammata della Lazio crea il primo pericolo alla porta del Chievo con Mauri che manda in porta Zarate. Ma l'argentino a tu per tu con Sorrentino spara addosso al portiere e la difesa allontana. I biancocelesti prendono coraggio e su di un cross di Lichtsteiner Mauri svetta in area ma la deviazione di un difensore gialloblu fa perdere al centrocampista brianzolo il tempo sulla palla. Hernanes è sempre il fulcro del gioco, il brasiliano savria su tutta la trequarti nonostante Pioli abbia disposto su di lui la marcatura a uomo di Rigoni. L'ex San Paolo è pericolo al 30esimo da fuori area quando un sinistro radente sfiora il palo di Sorrentino.
Sfortuna Zarate - L'argentino è pimpante, gioca la palla a due tocchi e sta soddisfacendo il mister biancoceleste. La cura Reja funziona anche se il numero 10 di Haedo ha bisogno di ritrovare il gol. Ci va vicinissimo al 32esimo quando al termine di una splendida azione corale sviluppatasi sulla destra la palla arriva dentro l'area e Maurito facendo perno sulla gamba destra, con il sinistro, colpisce in pieno il palo, dopo una leggera deviazione di Sorrentino. Ma Zarate è sfortunatissimo perché dopo appena due minuti ha un'occasione ancora più ghiotta: su un cross di Floccari, l'argentino a tu per tu con il portiere non colpisce bene la palla con il mancino e fallisce il gol del vantaggio.

Personalità Lazio - i biancocelesti chiudono la prima frazione di gioco in attacco con il Chievo tutto rintanato nella propria area di rigore. La Lazio nell'ultimo quarto d'ora è stata praticamente in controllo assoluto della palla dimostrando una straordinaria personalità e convinzione nei propri mezzi. Al 42esimo da calcio d'angolo, una buona occasione capita sui piedi di Dias che però di destro spara sulla schiena di un difensore avversario. Dopo l'intervallo le squadre riprendono il gioco con ritmo basso, Pellissier lascia il campo per infortunio e i biancocelesti riprendono in mano il possesso palla. Le formazioni sono più lunghe e si aprono gli spazi.

Decide l'argentino - nel momento migliore del Chievo colpisce la Lazio: contropiede fulmineo dei biancocelesti, Mauri pesca in verticale Mauro Zarate, che con un destro preciso da posizione defilata trafigge i veronesi. Al gol laziale fa seguito una grande pressione del Chievo. La partita si innervosisce e subisce continue interruzioni. Reja adopera un doppio cambio: escono Brocchi e Zarate entrano Bresciano e Ledesma. La gara si fa durissima, i gialloblu con tre punte si riversano tutti nell'area laziale, ma gli uomini di Reja tengono botta e dopo 5 minuti di recupero l'arbitro fischia la fine del match. Lazio: tre punti e primato in classifica.

(Domenica, 26 Settembre 2010)
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