LEDESMA IN CONFERENZA STAMPA: "LAZIO CONCENTRATA, NIENTE PROCLAMI CONTANO SOLO I FATTI"

(fonte: Lazialita.it/ A.Aliberti)



Formello - Nel giovedì atipico di doppia seduta a Formello va in scena la conferenza stampa di Cristian Ledesma, che parla ai cronisti della sua situazione e del momento Lazio:

Rewind, che cosa è successo in quell'ora e mezza a Cortina?

Ci siamo lasciati tutto alle spalle, tutto quanto di brutto era successo. Non è stato proprio fatto riferimento al passato, io ho espresso il mio desiderio che era quello di rimanere, il presidente ha espresso il suo che era quello di tenermi e da lì siamo partiti e abbiamo trovato l'accordo, subito, non è stata un'ora e mezza.

Quanto è stato importante il ruolo della tua famiglia in questa vicenda?

Tanto, io da quando ho due figli ho cominciato a prendere le mie decisioni pensando a loro e la loro felicità passa soprattutto attraverso il fatto di avere un marito ed un padre che sta bene. Qua stiamo bene, insieme a loro vogliamo essere sereni, la città in cui viviamo bene, la famiglia conta tanto.

Primi in classifica, una sorpresa

C'è sorpresa più per quello che è il recente passato, che per quello che abbiamo espresso in campo. Siamo primi ma la classifica non si è allungata, il nostro merito è di essere andati in crescendo, le altre squadre sono state più altalenanti. Non dobbiamo pensare alla vetta ma dobbiamo pensare a rimanere sui nostri livelli. Chi è in campo deve dare il massimo chi è in panchina lo stesso, e questi che sono in panchina ed in campo pensare a quelli che non ci sono. Vanno fatti i nomi dei vari Gonzalez, Bizzarri, Scaloni che non sono ancora riusciti a togliersi delle soddisfazioni sul terreno di gioco ma che ci danno a noi la possibilità di esprimerci al massimo.

Quanto è stato importante Reja nella questione rinnovo?

Non lo so quello che il mister ha detto al presidente hanno parlato tra di loro, io ho espresso il mio desiderio, sicuramente pubblicamente si è espresso tanto per me, più che con le parole volevo ringraziarlo sul campo e penso di averlo fatto.

La nazionale, Prandelli ti sta seguendo...

Sono contento che il ct abbia confermato di seguirmi, devo pensare al campo ed essere contento per i miei due compagni che sono lì perché vuol dire che stiamo facendo cose importanti. Chiaramente spero di arrivarci pure io ma con la massima serenità devo dimostrare tutto partita dopo partita.

La Lazio ha avuto la stessa partenza di due anni fa, c'è una crescita rispetto a quella gran partenza?

Dobbiamo essere sempre in gioco e dimostrare partita dopo partita di essere più forti.

La questione del gruppo, a volte non ha funzionato, Norcia è stato un momento decisivo, ci sono errori che non dovranno essere ripetuti?

Ci sono stati nel complesso da parte di tutti, se no non fai quelle annate brutte che abbiamo vissuto, anch lì è tutto da dimostrare.

Sulla carta è la Lazio più forte da quando sei a Roma?

Non sto lì a pensare questo, credo che stiamo facendo le cose molto meglio rispetto agli anni passati, sicuramente c'è un grande affiatamento, c'è chi a volte gioca, chi va in tribuna, continuiamo ad essere lì concentrati e a cercare di dare il massimo, nessuno si fa domande se va in tribuna o non gioca tutti siamo molto concentrati, negli anni passati non era successo così.

A Firenze hai segnato ed esultato mimando l'aquila...

Spero di poter continuare a farlo dopo altri gol...

Hai la sensazione che anche davanti alle avversità questo gruppo rimanga così unito?

Dobbiamo essere bravi lì, speriamo che le difficoltà non siano grossissime, le difficoltà ci saranno sempre, è presto per dire siamo più maturi e più forti dobbiamo dimostrarlo proprio quando andremo in difficoltà

Dove posizioni il centrocampo della Lazio nel campionato italiano?

Penso che abbiamo dei ricambi molto importanti, non abbiamo mai risentito del turnover, la squadra è sempre andata bene, siamo più competitivi mentre le altre squadre non hanno i ricambi giusti.

Su Garrido e Gonazalez

Garrido ha avuto dei problemi, con noi praticamente lo abbiamo visto poco, ha fatto qualche allenamento e quando stava riprendendo si è rifatto male. E' da scoprire anche per noi, mentre Gonzalez è cresciuto tanto, mi ha sorpreso, si allena molto bene ci mette tantissima voglia, a Firenze quando è entrato è andato a pressare su tutti ed è stato bravissimo.

Che giocatore ti senti, sei soddisfatto del tuo rendimento?

Sono soddisfatto, secondo me sto facendo bene e con il passare delle partite si migliorerà. Per quanto riguarda il ruolo cerco di bilanciare le due fasi sia quella di impostazione che quella di contenimento.


Chi ti ha sorpreso di più tra i tuoi compagni in questo inizio di stagione?

In mezzo al campo sicuramente Hernanes, un conto è vederlo dalla tv ed un conto è poi vederlo tutti i giorni in allenamento. Mi ha sorpreso. Credo che debba migliorare ancora un pochino nell'intensità, ma una volta che prende quella nella gambe non gli mancherà più nulla.


Con il ritorno di Matuzalem potresti giocare anche da interno?

Lo posso fare l'interno, ma con altre caratteristiche, non ho gamba e inserimento, ma se il mister mi chiede di giocare come a Verona stando accanto a Matu, lo posso fare.

Zarate?

Mauro lo vedo bene, gli mancava la scintilla del gol, sta bene sta ritrovando se stesso anche dopo Verona è cambiato si sente più leggero, gli mancava la continuità ed il gol.

(Giovedi, 07 Ottobre 2010)
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