LA LAZIO TORNA IN VETTA, ZARATE-FLOCCARI: NAPOLI KO

(fonte: Corrieredellosport.it)



ROMA, 14 novembre
 - La Lazio vince, convince e si riprende il primato. La squadra di Reja ha la meglio su uno spento Napoli, lontano parente di quello che aveva impressionato centrando tre vittorie di fila, e sorpassa il Milan, impegnato stasera nel derby. Per i biancocelesti è l'ottavo successo in campionato, arrivato al termine di una partita ben giocata, con Zarate fra i migliori in campo (per lui un gol e un assist) . Per il Napoli invece è la terza sconfitta stagionale dopo quelle con Chievo e Milan, la prima esterna, arrivata al termina di una prestazione molto al di sotto delle attese.

APRE ZARATE - C'è una buona cornice di pubblico all'Olimpico e c'è Olympia che riprende a volare. Torna all'antico anche Reja, che dopo i ko nel derby e con il Cesena, ripresenta il 4-2-3-1 con Zarate esterno destro d'attacco insieme a Hernanes e Mauri dietro a Floccari. Mazzarri invece deve rinunciare a Gargano e Dossena e a centrocampo conferma Yebda al centro insieme a Pazienza e Vitale esterno. Si parte subito a ritmi alti con Hernanes e Zarate che pungono da un lato e Lavezzi dall'altro. Bergonzi arbitra all'inglese e risparmia due gialli a Dias e al Pocho. E' Mauri, fra i migliori assistman del campionato, a dare il là all'azione del vantaggio biancoceleste: il suo lancio in verticale è perfetto, Zarate scatta sul filo del fuorigioco, si porta avanti la palla probabilmente con un braccio e trafigge con un preciso rasoterra De Sanctis. Il Napoli accusa il colpo e fa fatica a reagire, è Lavezzi a scuoterlo con un destro a giro che si stampa sulla traversa alla mezz'ora. Ma è la Lazio a tenere in mano la partita: prima Floccari reclama un rigore per un contatto in area con Grava sul quale Bergonzi lascia proseguire, poi Zarate non riesce a girare con potenza da buona posizione. Nel finale di tempo Reja perde per infortunio Brocchi (problemi alla schiena), al suo posto entra un ex, Matuzalem. 

CHIUDE FLOCCARI - Nella ripresa si riparte con la Lazio all'attacco e il Napoli che è in chiara difficoltà a organizzare qualsiasi trama di gioco. Mazzarri richiama uno spento Maggio e inserisce a destra Zuniga. Ma è La Lazio a trovare il raddoppio, al termine di un'azione avviata da Hernanes, rifinita da Zarate e conclusa alla perfezione da Floccari, al suo quinto gol contro gli azzurri: 2-0. Domina la Lazio, Zarate è scatenato e sfiora il tris in un paio di occasioni (sulla seconda Cannavaro devia di testa sulla traversa), Muslera rischia solo su Cavani (punizione a giro e tocco da meno un metro) e su un rasoterra insidioso dal limite di Sosa, in campo al posto di Grava. Nel finale entrano in campo anche Bresciano (per Mauri) e Dumitru (per Hamsik), ma la Lazio amministra senza problemi il vantaggio e torna prima in classifica in attesa del derby di Milano. 

(Domenica, 14 Novembre 2010)
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