CRESPO FRENA LA LAZIO: BIANCOCELESTI A -3 DAL MILAN

(fonte: Gazzetta.it/Lalaziosiamonoi.it)


PARMA - La Lazio esce dal Tardini con un punto che la allontana dal Milan, adesso a +3. Una partita di grande intensità, giocata a gran ritmo con il Parma per 95 minuti. I gol nel primo tempo: quello dell'ex Crespo e la rete di Floccari con la deviazione decisiva di Antonelli. Poi una ripresa in cui la squadra di Reja crea molto senza trovare però il guizzo vincente. Tutto sommato il risultato più giusto.


CARO VECCHIO CRESPO — Reja ha l'idea Matuzalem, Marino stuzzica la Lazio schierandogli contro Bojinov. Un tridente mica da ridere contro la seconda della classe. Il peggior attacco della serie A che vuole l'impresa. Le indicazioni ai gialloblù sono chiare: pressate ogni angolo del campo e non permettete ai portatori di palla di ragionare. L'affollamento a centrocampo condiziona un po' il gioco, anche se la Lazio appare più incisiva e più portata alla conclusione in porta. Ma sempre con tiri dalla distanza. Piovono palle da Hernanes, ma spesso poco calibrate. Zarate è una furia incontenibile, ma esagera un filo e genera confusione. Più pratico il Parma che perde Morrone al 20' e trova in Angelo un ottimo sostituto. Al 23' gli emiliani passano. Radu lascia tempo e spazio a Crespo che alla sua maniera nell'area piccola taglia sul secondo palo di testa cogliendo l'angolino; un po' troppo per Muslera.

PARI NEL RECUPERO — La reazione laziale c'è, ma la difesa di casa oppone una buona resistenza. Lucarelli è un muro, di lì non si passa e sia Zarate che Floccari devono fare i conti con la sua splendida giornata. Al 39' potrebbe arrivare anche il raddoppio del Parma. Grande discesa di Angelo sulla destra e cross teso per il piattone al volo di Crespo che sfiora la traversa. La risposta è di Zarate che raccoglie una corta respinta di Mirante sul tiro di Hernanes ma trova sulla linea di porta Antonelli. In pieno recupero arriva il pareggio. Su un cross dalla bandierina devia di testa Floccari con la collaborazione di Antonelli: Mirante non può fare nulla.

RIPRESA A GRAN RITMO — L'1-1 è giusto e diventa stretto alla Lazio quando all'inizio della ripresa, nel giro di cinque minuti, sfiora il gol a ripetizione. Floccari, Hernanes e Zarate fanno saltare le coronarie al Tardini e solo Lucarelli, Paci e Mirante limitano i danni. Marino toglie Bojinov per Marques chiedendo al nuovo entrato più fluidità nella manovra. Ma la Lazio chiude bene, sfrutta le sue fasce sfruttando gli spazi regalati dal Parma che si scopre a caccia della vittoria. Ma proprio questo atteggiamento dei ragazzi di Marino rende piacevole la partita. Non si accontenta nemmeno Reja che sostituisce Hernanes con Ledesma. Finisce la partita, per problemi muscolari, anche Biava; tocca a Diakite. Reja tenta quindi il tutto e per tutto inserendo Rocchi e rinunciando a Zarate, prova di grande cuore, ma fine a se stessa. Con il 4-4-2 e il baricentro molto alto, la Lazio assedia il Parma a caccia del colpo decisivo. Ma non c'è la lucidità necessaria per colpire al cuore. Da una parte e dall'altra.

(Domenica, 21 Novembre 2010)
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