CHE LAZIO AL RIGAMONTI! CONTRO IL BRESCIA E' 2-0

(fonte: A. Aliberti / Lazialita.it)



Brescia - Finalmente Lazio. Il segnale che i tifosi aspettavano è arrivato al Rigamonti di Brescia, dove una Lazio galeotta supera i padroni di casa per due a zero con i gol decisivi del sempre più protagonista Kozak e della sorpresa Tata Gonzalez. Una partita non certo facile attendeva gli uomini di Reja, che con il doppio regista a centrocampo (Ledesma e Matuzalem) gestiscono palla e sono più incisivi in attacco. "Uniti per l'Europa" recitava lo striscione dei tifosi posto a Formello e la Lazio ha dimostrato di esserci e di volere fortemente i primi posti della classifica.

"El Tata" chiama la Lazio - Al Rigamonti per passare un colpo di spugna, i biancocelesti scendono in campo con la voglia di sfatare il tabù trasferta. L'ultima vittoria lontano dall'Olimpico è datata 31 ottobre 2010, uno a zero a Palermo. Gli uomini di Reja, nel freddo pomeriggio lombardo, cominciano ottimamente la gara imponendo il proprio gioco e cercando i giusti fraseggi in mezzo al campo. Il match si sviluppa principalmente sulle fasce, Ledesma e Matuzalem alleggeriscono spesso sul'out di destra dove il binomio Lichtsteiner-Gonzalez mettono in difficoltà l'assetto del Brescia che, con il solo Accardi, non riesce ad arginare le folate offensive biancocelesti. Proprio dalla destra nasce l'azione che al 17esimo porta in vantaggio la Lazio: cross di Lichtsteiner per Gonalez che svetta sul primo palo e segna l'uno a zero. Primo gol in campionato per l'uruguayano che era già andato a segno contro il Portogruaro in coppa Italia prima di Natale. Passano dieci minuti e ancora "El Tata" è pericolosissimo in attacco: buon break sulla trequarti dell'uruguayano che si invola verso la porta e lascia partire un destro in diagonale sul quale è provvidenziale Arcari in calcio d'angolo. Reja avrebbe voluto l'assist per Sculli o Kozak liberi in mezzo all'area, ma al numero 15 biancoceleste, sicuramente il migliore in campo della prima frazione, difficilmente si può appuntare qualcosa.

Ritmo alto con il doppio regista si domina - Dopo la rete dello svantaggio, Iachini impone ai suoi di alzare il ritmo e con l'entrata in campo di Lanzafame, il Brescia si fa più pericoloso. La Lazio tenta di gestire la palla, spegnendo le fiammate offensive delle Rondinelle, soprattutto con la coppia di mediani Ledesma-Matuzalem. I due centrocampisti in mezzo al campo orchestrano magistralmente e a turno vanno a prendere gli inserimenti degli avversari. La possibilità di impostare sia con l'uno che con l'altro regista garantisce alla formazione di Reja una soluzione in più in fase di disimpegno e maggiore  possesso. Sul finale di primo tempo il Brescia protesta con l'arbitro per qualche intervento dubbio dentro l'area biancoceleste, ma Giannocaro non si fa condizionare e tira fuori una sequela di gialli: per Accardi, Lanzafame, e Konè.

Il gol dell'ex - Ad inizio di secondo tempo il Brescia pressa molto i biancocelesti, che si difendono con ordine e chiudono le manovre avversarie magistralmente soprattutto con i due centrali Biava e Dias. E' una giornata positiva per la Lazio e si vede dal andamento della partita. Al 12esimo infatti, da calcio d'angolo arriva il raddoppio degli uomini di Reja che con Kozak mette dentro la palla del due a zero. Il gigante ceco segna il gol dell'ex saltando più in alto di Zebina, il suo diretto marcatore, e facendo esplodere di gioia la panchina biancoceleste.

Lazio fino in fondo - Dal due a zero in poi c'è una sola squadra in campo, al 30esimo Reja rileva uno stanchissimo Sculli e concede quindici minuti di gara a Mauro Zarate. L'argentino si fa subito trovare pronto in un paio di azioni personali ed al 35esimo sfiora il tre a zero. Pasticcio difensivo bresciano, recupera palla Brocchi, serve Maurito, che angola bene ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Bega. Da registrare sul finale di gara un intervento spettacolare di Muslera su Eder, ma a nulla vale ai fini del risultato. La Lazio torna alla vittoria fuori casa dopo tre mesi, in attesa del derby d'Italia i biancocelesti tornano terzi in classifica

(Lunedi, 14 Febbraio 2011)
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