LEDESMA: "LAZIO SEI LA MIA NAZIONALE!"

(fonte: Lazio Style Radio/Lazialita.it)


Giornata di riposo a Formello per i biancocelesti. Complice lo sciopero dei calciatori che ha fatto slittare l'inizio del campionato, Reja ha concesso due giorni di riposo ai giocatori che torneranno ad allenarsi mercoledì.

In serata è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio Cristian Ledesma, che ha voluto affrontare gli argomenti più importanti del momento, a partire dall'Europa League. I sorteggi hanno portato Sporting Lisbona, Zurigo e Vaslui. Cosa ne pensa Ledesma del girone?: "Mi piace, anche se sono dell'idea che non esistono gruppi facili. Non esistono partite semplici in Europa, lo dimostrano le tante sorprese che ci sono state nei preliminari. E' meglio non avere nel gruppo squadre molto forti come l'Atletico Madrid, ma è comunque un girone impegnativo". Gli avversari: "Lo Sporting è una squadra blasonata, lo Zurigo ha dato del filo da torcere al Bayern... bisogna rimanere sempre concentrati e mantenere una mentalità vincente". Ma come si fa a mantenerla alta anche con avversari inferiori? "Gli impegni vanno sempre presi sul serio, ce lo siamo detti anche contro il Rabotnicki. Ogni partita va affrontata nel modo giusto, senza perdere la concentrazione e la voglia di vincere. Così abbiamo fatto nel ritorno del preliminare".

Si parte il 15 settembre all'Olimpico contro i rumeni del Vaslui: "Non è una squadra che fa paura ma va presa sempre con grande considerazione, le formazioni rumene sono molto combattive. Quale squadra avrei voluto affrontare? Da giocatore dico sempre le più grandi, speriamo di andare avanti e di affrontarle in futuro".

Capitolo Nazionale, Ledesma non è stato chiamato da Prandelli: "Anche se sono amichevoli mi piacerebbe sempre andare in Nazionale. Bisogna continuare a lavorare, anche se la mia Nazionale è la Lazio tutte le domeniche, poi se arriverà la chiamata di Prandelli sarò felice".

Non poteva mancare un commento sui nuovi arrivi: "Abbiamo un organico forte, l'ho già detto, sono giocatori di livello internazionale. Marchetti era il portiere della Nazionale italiana, Konko e Stankevicius hanno giocato in campionati importanti, Lulic è un nazionale bosniaco, Cissè e Klose inutile presentarli... sono tutti giocatori molto importanti che ci daranno sicuramente qualcosa in più".

(Lunedi, 29 Agosto 2011)
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